
Progetto TPortusVetus (2022 - in corso)
La ricerca mira alla verifica dell'ipotesi di interpretare i resti di strutture murarie sommerse che si rinvengono nello specchio d'acqua del canale tra l'isola della Colombaia e le isole del Lazzaretto e Villino Nasi come i resti del porto militare punico di Trapani, con alta probabilità reimpiegati in epoca successiva, come attesterebbe l'individuazione di tecniche murarie differenti. L'ipotesi, già formulata nel 2022, è stata approfondita sia attraverso sopralluoghi autorizzati nel dicembre 2024 sia attraverso studi e confronti. Sull'area è attiva una convenzione tra la Soprintendenza del mare, l'ente Futura e la Fondazione Nova Civitas.















