Progetto Kalat
Kalat (dall'arabo QLT, "luogo alto e fortificato") è il progetto di turismo culturale che ho ideato e coordinato dal 1994 a Trapani e, dal 1998, a Campobello di Licata (AG), attraverso l'Archeoclub locale. Questa pagina raccoglie i contenuti del vecchio sito kalat.org, in via di dismissione, riorganizzati qui come archivio permanente.
Chi siamo
Kalat è un progetto strategico che mira alla promozione del turismo culturale come strumento di sviluppo locale. Portato avanti dall'Archeoclub presieduto dalla dott.ssa Emilia Bella, è stato avviato nel 1994 nel trapanese e sviluppato dal 1998 a Campobello di Licata, secondo la metodologia esplicata da G. Catania e G. Vultaggio in "Turismo Utile" (GDG Editore, Trapani, 2005). Il progetto ha permesso l'approvazione di numerose iniziative, tra cui un'Azione per l'occupazione innovativa del Ministero del Lavoro e un Progetto Esemplare per le regioni meridionali d'Italia per Fondazione Con il Sud.
In sintesi, in oltre trent'anni di attività: 20 edizioni di Campi estivi Internazionali di Archeologia (Trapani, Erice, Paceco, Valderice, Alcamo, Naro, Campobello di Licata) con la partecipazione di oltre 1300 giovani da tutto il mondo; la scoperta di oltre 274 aree di interesse archeologico; la mappatura pressoché completa del territorio comunale di Campobello di Licata — primo comune italiano in tal senso — con edizione GIS della carta archeologica realizzata con il Dipartimento di Archeologia dell'Università di Palermo; il recupero del Parco Antico di Iachinu Filì; oltre 90 giovani volontari europei accolti tra il 2000 e il 2016 nell'ambito del Servizio Volontario Europeo; la creazione del centro KISS e del Centro di documentazione USEIT.
Progetti approvati
- ANTICA (Analisi Territoriale Integrata Archeologia e Ambiente) — approvato da ARPA Sicilia per la sperimentazione di modelli di educazione ambientale.
- Parco Antico di Iachinu Filì — premiato nell'ambito del Progetto Informalavoro, Terzo Settore.
- ArcheoloDida — centro per la didattica archeologica con tre laboratori, finanziato sul POR Sicilia 2000-2007.
- QLT — Quantum Leap Trend (2011-2014) — progetto esemplare di Fondazione Con il Sud, in collaborazione con 12 enti locali, con tre linee di intervento: Progettuale (PROJECT), Operativa (IDENTITY) e Formativa (MENTORE).
Staff e collaboratori
- Giovanni Vultaggio — Project Manager
- Emilia Bella — Presidente Archeoclub Campobello di Licata
- Emanuela Marchese — Responsabile USEIT
- Giovanna Rizzo — Mentor
- Alberto Perez — Eventi e Musica
- Francesca Muratore — collaboratrice
KISS — Kalat International Summer School
Struttura di circa 1000 mq, recuperata dall'Archeoclub di Campobello di Licata riqualificando una scuola materna comunale dismessa, grazie ai contributi della Fondazione Con il Sud (2014) e del Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri (dal 2017). Nata per fare, incontrarsi e giocare; per esporre opere di artisti locali ed esteri; per imparare in modo non formale ed esperienziale.
Foresteria
Due camerate da 6 letti a castello (12 posti ciascuna), bagni riservati, più due camere doppie per accompagnatori e team leader. Ideale per scolaresche, gruppi informali e brigate scout.
Sala didattica e multifunzionale
Sala didattica fino a 36 allievi, configurabile ad aula, ferro di cavallo o tavola rotonda, con proiettore e postazioni internet. Sala multifunzionale per un centinaio di persone, con impianto audio-video, palco e schermo da 3,5 m.
Sala espositiva
Oltre 60 m di superficie espositiva e ottanta pannelli modulari, per mostre fotografiche e di pittura.
Bar, cucina e uffici
Bar e cucina attrezzati per la ristorazione di gruppi; una stanza di direzione, una per quattro persone e una sala riunioni per dieci.
Altre strutture: Casa Kalat e Officina Kalat (OK)
Casa Kalat è stata la prima sede operativa del progetto a Campobello di Licata: tre stanze con bagno e cucina, capace di ospitare fino a 4 persone. L'Officina Kalat (OK), nata dal ventennale lavoro del progetto e da ArcheoloDida, è ospitata presso il Centro Polivalente Comunale ed è dedicata alla ricerca e alla divulgazione didattica: contiene un magazzino reperti e un laboratorio con attrezzature per plastici, disegno e fotografia archeologica.
Archeologia
USEIT — Centro di documentazione sulle Soft Skills
Ideato e progettato da Giovanni Vultaggio e gestito da Emanuela Marchese, con la consulenza della dott.ssa Shuli Yu (psicologa cognitiva, PhD Michigan State University), il centro USEIT è nato attraverso un progetto esemplare di Fondazione Con il Sud per contrastare la povertà educativa. Con oltre 350 strumenti multimediali (libri, ebook, audiocorsi, DVD) è tra i maggiori centri in Sicilia sulle competenze trasversali, consultato da oltre 3000 giovani. Le attività si articolano in quattro filoni: centro di documentazione, corsi brevi e utili, supporto allo studio pomeridiano, turismo scolastico.
L'archeologia a Campobello di Licata
Le ricerche del Kalat hanno documentato una lunga sequenza insediativa sul territorio comunale: fase preistorica (facies di Castelluccio, Antica Età del Bronzo, 2200-1600 a.C.) con necropoli a grotticelle; età arcaica e classica, condizionata dalla vicinanza al centro di Monte Saraceno di Ravanusa; età ellenistico-romana, con insediamenti di carattere agricolo; età imperiale romana, con fattorie fino a 2 ettari; età medievale (X-XIII secolo), con rioccupazione di alcuni pianori sommitali.
Il Parco antico di Iachinu Filì
Dal 2000, con i campi del Progetto Kalat, è stato avviato il recupero di una necropoli del bronzo antico con tracce di sepolture bizantine, dando inizio alla creazione del Parco antico di Iachinu Filì. Per l'esproprio e la realizzazione del parco è stato redatto un progetto esecutivo, inserito dal 2004 nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche del Comune di Campobello di Licata, ma non ancora finanziato; dal 2011, per mancanza di fruizione turistica, ne è stata interrotta la manutenzione.
GIS archeologico
Il Sistema Informativo Territoriale (GIS) sulle potenzialità archeologiche del Comune di Campobello di Licata è stato realizzato grazie al finanziamento del Dipartimento della Gioventù, con la consulenza scientifica del prof. Oscar Belvedere (Università di Palermo) e del prof. Sebastiano Tusa. È la prima volta in Italia che un'indagine quasi ventennale, intensiva e sistematica, condotta su un intero territorio comunale, costruisce una base di dati scientifici sul rischio archeologico. Per motivi di riservatezza l'accesso al sistema è su richiesta a info@kalat.org.
Attività
Happening / Workcamp di archeologia
Programmi settimanali (per archeologi e studenti) e weekend (per turisti e appassionati) con piccoli gruppi da 6 a 14 partecipanti, alloggio presso il KISS Center e attività extra come visite guidate al territorio (FARM di Favara, Naro, Licata, Agrigento).
GiOKo — Ludoteca intelligente
Finanziata dal Dipartimento della Gioventù e ospitata presso la KISS, GiOKo è la maggiore ludoteca didattica per giovani del meridione d'Italia: oltre cento giochi selezionati tra i più premiati alle principali manifestazioni internazionali del settore (Spiel des Jahres, Golden Geek, Lucca Games, IGA, As d'Or).
Erasmus+ EVS e International Laboratories
Dal 2000 al 2016 il progetto ha accolto oltre 90 giovani volontari europei nell'ambito del Servizio Volontario Europeo, provenienti da oltre 20 paesi (Francia, Spagna, Regno Unito, Polonia, Grecia, Turchia, Paesi baltici e molti altri), per periodi da 2 settimane a 12 mesi. Il programma International Laboratories accoglie invece giovani 18-35 anni per progetti brevi (1-3 settimane) su temi come archeologia, comunicazione, cucina, arte, IT.
Divulgazione
Le attività del progetto sono state illustrate in tre pubblicazioni a stampa: Kalat: 10 anni di attività a Campobello di Licata (1998-2008), di Emilia Bella e altri; La chiesa medievale di S. Ippolito a Erice, di Giovanni Vultaggio (Provincia Regionale di Trapani, 2005); Turismo Utile, di Giovanni Catania e Giovanni Vultaggio (Provincia Regionale di Trapani, 2005).
- E. Nigro, Prime analisi sulle ricerche del Progetto Kalat per la realizzazione di una carta archeologica del territorio di Campobello di Licata, tesi di laurea, AA. 2003-4, rel. prof. O. Belvedere.
- D. Lauro, Il Complesso Collinare di Montagnola della Burrania (TP), Kokalos XLV, 2003, Erma di Bretschneider.
- Turismo, Ricerca e occupazione, atti del convegno "Campi scuola: Azioni innovative per l'occupazione", ISIMEZ, 1999.
- F. Nicoletti, S. Tusa, G. Vultaggio, Brevi note e primi dati sul Progetto Kalat in Sicilia Occidentale, Atti del 1° convegno di preistoria e protostoria in Sicilia, Corleone 1997.
- G. Vultaggio, L'esperienza del progetto Kalat, Atti del 3° Meeting annuale della European Association of Archaeologists, 1997.
- G. Vultaggio, Kalat: Progetti, Links e stratigrafie, in "La Proposta di Erice", Electa, 1996; Paceco Archeologica, Supplemento a Kokalos, Palermo 1996; Archeologia Informatica: il futuro del passato, in "Le tre culture", Editrice Scolastica Italiana, 1995.
A queste si aggiungono decine di articoli su riviste italiane e straniere, articoli sulla stampa regionale (La Sicilia, Giornale di Sicilia) e una lunga serie pubblicata dal 1999 da Emilia Bella sul periodico locale «il papanzicu» di Ravanusa.
Archivio storico (1995-2018)
1995-2014 · Campi scuola internazionali di archeologia
XX edizioni di campi estivi internazionali per adulti e ragazzi, con oltre 1000 giovani di diverse nazionalità accolti, il recupero di aree archeologiche (BDA, Iachinu Filì) e mostre permanenti a Paceco e Campobello di Licata.
1996-1998 · Sentierice
Ricerca sul campo e d'archivio della sentieristica storica di Erice, con mappatura del versante orientale del Monte e recupero di alcuni tratti (Porta Carmine-Porta Spada, sentiero sotto il Castello). Nel 1998 pubblicazione della Carta dei sentieri trekking di Erice, con individuazione di due percorsi principali: il Sentiero delle Tre Chiese e il Sentiero della Gariga. Studio dei selciati storici con analisi mensiocronotipologica e individuazione di sei tipologie formali.
1997-2005 · La Chiesa di S. Ippolito sul Monte Erice
Analisi stratigrafica di Giovanni Vultaggio sul complesso di S. Ippolito, che ha permesso di individuare quattro corpi di fabbrica (grotta, chiesa, ambienti sud ed est) e tre fasi edilizie della chiesa. Rilevati affreschi medievali con figure di santi cavalieri (San Giorgio, San Martino), Santa Lucia e altre figure sacre, fino a quattro strati sovrapposti. Gli interventi di salvaguardia del 2005 hanno permesso di conservare il bene, ma le condizioni attuali rivelano una nuova fase critica.
Bibliografia essenziale: Amico, Miscellanea (ms., Biblioteca Comunale di Erice); Carvini, Erice antica e moderna sacra e profana (1660); Scuderi, Arte medievale nel trapanese (Trapani, 1978); Vultaggio, La chiesa di S. Ippolito sul Monte Erice (Trapani, 2005) — la pubblicazione che riprende e approfondisce questo studio è consultabile su Academia.edu.
1998-2000 · Erik-Aeua
Azione Innovativa per l'Occupazione e la Formazione nelle Regioni del Mezzogiorno del Ministero del Lavoro, per lo sviluppo e la replica del modello Kalat di turismo "utile" (campi scuola, di ricerca, di lavoro).
1999-2014 · Informagiovani Kalat
Creazione, realizzazione e gestione dello Sportello Informagiovani presso la Provincia Regionale di Trapani, con una media di 70 utenti al giorno e punte di oltre 250.
2007-2010 · ArcheoloDida
Centro per la didattica archeologica con tre laboratori: arte preistorica (beni unici in Europa, presenti solo in Sicilia nord-occidentale, Spagna del nord e Francia del sud), metodologie di ricerca archeologica (survey e scavo stratigrafico), siti turistico-culturali dell'area centro-meridionale della Sicilia.
2011-2014 · QLT — Quantum Leap Trend
Progetto esemplare di Fondazione Con il Sud per lo sviluppo di iniziative strategiche e sostenibili per i giovani nel turismo culturale, con tre linee: Progettuale (servizio PROJECT), Operativa (servizio IDENTITY), Formativa (servizio MENTORE).
Questa pagina raccoglie e riorganizza i contenuti pubblici del sito kalat.org (in dismissione). Sono stati omessi elenchi con dati personali di terzi (es. elenco volontari) per motivi di tutela della privacy; il catalogo completo del Centro di documentazione USEIT (oltre 200 titoli) è disponibile su richiesta.