Giovanni Vultaggio

Didattica e Formazione

Dalla progettazione culturale alla classe: percorsi didattici agili e laboratoriali sul patrimonio, l'archeologia e il turismo culturale, e trent'anni di attività formativa — come docente e come discente.

Scuola oggi

Stampante 3D Bambu Lab A1, strumento didattico per le lezioni di Tecnologia

Docenza nelle scuole secondarie di primo grado

Insegnamento della Tecnologia nelle scuole secondarie di primo grado del Veneto, abilitato sulla classe di concorso A60. Un mondo nuovo, con un rapporto diretto con giovani adolescenti, l'impegno educativo quotidiano, il confronto con le famiglie e con i colleghi, e con il contesto sociale e scolastico di un territorio diverso da quello in cui mi sono formato professionalmente. Una riflessione più personale su questa esperienza →

Docente durante un laboratorio di modellazione 3D del progetto Restart, con studente al computer

Restart

Progetto di potenziamento in una decina di scuole superiori di primo e secondo grado dell'area trapanese, attraverso lo sviluppo di attività laboratoriali su: innovative tecniche di studio (Pomodoro, Cornell, Mappe mentali, Metodo Feynman, Active Recall, Spaced Repetition); creatività con laboratori Tinkering e quiz STEM; oltre a seguitissimi moduli sulla modellizzazione 3D, gestiti da Maurizio Schifano prima e Francesco Ciulla dopo.

Slide sulle abilità socio-emotive (SEL): gestione di sé, consapevolezza di sé, consapevolezza sociale, competenze relazionali, processo decisionale responsabile

Corsi abilitanti

Due corsi di abilitazione all'insegnamento di Tecnologia (A060) e Arte (A001).

Bilancio delle competenze

Competenze acquisite — rispetto alle otto competenze chiave dell'insegnante, riconosco basi solide su architettura, archeologia, heritage, turismo culturale e ricerca territoriale. I punti di forza sono le competenze disciplinari su beni e attività culturali, le capacità progettuali e di coordinamento, la comunicazione pubblica e l'orientamento giovanile, maturati in oltre trent'anni di formazione su turismo e sviluppo locale.

Aree di sviluppo — metodologie didattiche innovative e gamification (Kahoot, didattica ludica), modellazione e stampa 3D, valutazione autentica (rubric, portfolio, peer assessment), inclusione strutturale (BES, DSA, didattica differenziata) e sviluppo professionale continuo su STEAM e intelligenza artificiale applicata alla didattica.

La sfida — trasferire le competenze e il rigore scientifico acquisito nello studio del Patrimonio verso un design didattico agile e laboratoriale, integrando AI, metodologie innovative e gamification, modellazione 3D e tecnologie digitali, approccio turistico-culturale e profondità storica e architettonica.

Didattica del patrimonio

Gruppo di ragazzi al centro ArcheoloDida davanti al grande pannello fotografico del sito, con sagoma dell'uomo preistorico

Progettazione di ArcheoloDida

Centro per la didattica archeologica, con tre laboratori: arte preistorica (beni unici in Europa, presenti solo in Sicilia nord-occidentale, Spagna del nord e Francia del sud), metodologie di ricerca archeologica (survey e scavo stratigrafico), siti turistico-culturali dell'area centro-meridionale della Sicilia. Mostra e laboratori finanziati su POR Sicilia 2000-07. Collegato ai campi scuola del Kalat →.

Edificio della biblioteca comunale di Paceco con palme, sede dell'allestimento dell'Antiquarium

Allestimento Antiquarium di Paceco

Al termine dell'esperienza del progetto Kalat nel comune di Paceco, venne realizzato all'interno dei locali della biblioteca comunale un allestimento museale con pannelli esplicativi sull'attività svolta, sul contesto dell'area pacecota, sui siti archeologici rinvenuti; vennero inoltre allestite quattro vetrine con materiali rinvenuti nella zona. L'allestimento ebbe una vita di soli pochi mesi, in quanto fu prontamente smontato dall'amministrazione comunale che subentrò.

Formazione adulti

Giovanni Vultaggio al microfono durante l'inaugurazione del KISS, con il cartellino 'Project Manager Kalat'

Corsi di formazione svolti

Numerosi corsi in cui ho insegnato con la Cooperativa Krimisos alla fine degli anni '80 e, più recentemente, i corsi svolti e tenuti presso enti di formazione siciliani come Ciapi, Logos, Ada Comunicazione, Futura, su temi dei beni e turismi culturali.

Corsi universitari svolti e frequentati

Libretto universitario con gli esami di Storia dell'architettura e Archeologia dell'architettura sostenuti da Giovanni Vultaggio

Seminari sull'archeologia dell'architettura

Tenuti presso l'Università degli Studi di Palermo e la Scuola Diretta a Fini Speciali di Agrigento.

Attestato del Consorzio Universitario della Provincia di Trapani, corso sulla fruizione dei beni ambientali e culturali, conferito a Giovanni Vultaggio

Corsi postuniversitari

Corsi seguiti presso la facoltà di Geologia sui materiali lapidei per l'architettura, passando per uno c/o l'Università del Mediterraneo sui beni museali e architettonici, fino ad alcuni seminari alla Bocconi.